di Cristina Zadro

Si intitola “Itinerari Guerciniani” l’iniziativa diffusa sul territorio emiliano-romagnolo dedicata all’arte del Guercino. Tra progetti e percorsi espositivi, l’itinerario partirà da Bologna, dove saranno esposti i capolavori più celebri del maestro, e si estenderà anche in altri luoghi della regione.

Maestro indiscusso della pittura barocca e grande esponente della scuola emiliana, Giovanni Francesco Barbieri, detto il Guercino, diventa protagonista di un grande progetto diffuso nel centro di Bologna, dal titolo Itinerari Guerciniani. L’iniziativa, che dal centro bolognese si estenderà a diversi luoghi del territorio emiliano-romagnolo, riunisce una serie di attività, itinerari e percorsi espositivi dedicati all’artista di Cento che, con la sua opera, ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’arte italiana, e non solo.

L’ARTE DEL GUERCINO A BOLOGNA

Fiore all’occhiello del progetto diffuso sul territorio emiliano sarà l’esposizione allestita nella maestosa Sala Urbana delle Collezioni Comunali d’Arte, dal titolo Guercino e i suoi allievi. Dalle “teste di carattere” ai ritratti

Visitabile fino al 26 novembre, la rassegna farà luce su alcuni aspetti specifici della produzione del maestro barocco, prendendo in esame le sue celebri “teste di carattere”: opere che, realizzate a partire da un modello, permettevano di dare vita a volti tipologici da utilizzare in differenti generi di composizioni, religiose e profane. Curato da Silvia Battistini, il percorso espositivo ospita anche una serie di ritratti guerciniani che, realizzati in collaborazione con artisti e allievi come Benedetto il Giovane e Cesare Gennari, restituiscono una preziosa testimonianza del linguaggio del pittore. Una terza e ultima sezione della mostra è infine dedicata al periodo di grande fama del Guercino, a cui risalgono alcuni dei suoi capolavori più iconici.

GLI EVENTI SUL TERRITORIO EMILIANO

Itinerari Guerciniani offrirà un prezioso ritratto del pittore emiliano, accompagnando il pubblico alla scoperta della sua produzione attraverso le opere conservate in diverse istituzioni regionali. Ad arricchire il progetto saranno anche due importanti iniziative: la riapertura al pubblico della Pinacoteca Civica di Cento (città natale del Guercino) che, resa inagibile dal terremoto del 2012, sarà restituita al pubblico in tutto il suo splendore, con il riallestimento delle opere del pittore in essa conservate; e l’esposizione temporanea Guercino nello studio, in mostra alla Pinacoteca Nazionale di Bologna dal prossimo 28 ottobre.

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